Bernard Damiano

Saretto, Cuneo, 1926 - Nizza, 2000
Damiano è un rivoluzionario pur restando nella tradizione espressionista. Egli lavora fianco a fianco con il gruppo d’arte “Cobra”, con il quale poi romperà a causa di profonde divergenze. Il successo di critica lo aspetta a Milano nel 1989 dove è notato da Giovanni Testori. Il grande critico e storico d’arte s’innamora letteralmente della sua pittura, si occupa di lui nelle pagine culturali del “Corriere della Sera” e gli dedica un’importante monografia.


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