Arturo Bonfanti

Bergamo, 1905 - 1978
Dal 1950 in avanti, dalla produzione artistica di Arturo Bonfanti, scompare ogni traccia di evocazione dell’oggetto e giunge a maturazione un linguaggio che abbandona definitivamente ogni legame con la figurazione: linee, forme e colori sono i protagonisti di un universo di idealità astratte, di luoghi della mente conosciuti solo dall’artista.


JavaScript appears to be disabled in your browser settings.
This website may not work properly.