Anders Osterlind
Lépaud (Creuse, F), 1887 – Parigi 1960
La sua prima esposizione è nel 1907 al Salon de la Societé Nationale des Beaux–Arts. Espone successivamente al Salon des Indépendants nel 1918 e al Salon d’Automne nel 1922 , al Salon des Tuileries e al Salon des Vikings, della cui giuria è stato presidente, al Salon du Dessin et de la Peinture à l’eau, del quale ha ricoperto ruolo di vice presidente.
Figlio del pittore svedese Allan Osterlind e di madre francese, si accosta alla pittura da autodidatta. Durante la giovinezza frequenta grandi artisti moderni quali Othon Friesz, Amedeo Modigliani, il compositore Villa-Lobos. Combatte come volontario nella prima guerra mondiale, è ufficiale nella Legione d’Onore e insignito della medaglia della Riconoscenza Francese. La prima esposizione è nel 1907, al Salon de la Societé Nationale des Beaux–Arts. Espone al Salon des Indépendants nel 1918 e al Salon d’Automne nel 1922 (ne è inoltre nominato membro societario); al Salon des Tuileries; al Salon des Vikings, della cui giuria è stato presidente, al Salon du Dessin et de la Peinture à l’eau, del quale ha ricoperto ruolo di vice presidente.
Partecipa alle più importanti esposizioni internazionali organizzate dal governo francese ed è regolarmente invitato alla Fondazione Carnegie di Pittsburg. Nel 1939 esegue una decorazione per il Liceo di Amiens, commissionata dallo Stato francese. La città di Parigi, nel 1955 lo incarica di decorare la chiesa di Notre Dame-de-la-Gare-et-des-Moulins.
Fino al 1938, anno della morte del padre, si firma Anders Osterlind, poi solo Osterlind.
Musei:
Aix-en-Provence;
Bruxelles;
Il Cairo;
Le Havre;
Limoges;
Marsiglia;
Montpellier;
Parigi;
Saint Quentin;
Stoccolma;
Tokyo;
Tours;
Tunisi.
Bibliografia:
E. Bénezit, Dictionnaire critique et documentaire des Peintres, Sculpteurs, Dessinateurs et Graveurs, Paris, Librairie Gründ, 1976.
Partecipa alle più importanti esposizioni internazionali organizzate dal governo francese ed è regolarmente invitato alla Fondazione Carnegie di Pittsburg. Nel 1939 esegue una decorazione per il Liceo di Amiens, commissionata dallo Stato francese. La città di Parigi, nel 1955 lo incarica di decorare la chiesa di Notre Dame-de-la-Gare-et-des-Moulins.
Fino al 1938, anno della morte del padre, si firma Anders Osterlind, poi solo Osterlind.
Musei:
Aix-en-Provence;
Bruxelles;
Il Cairo;
Le Havre;
Limoges;
Marsiglia;
Montpellier;
Parigi;
Saint Quentin;
Stoccolma;
Tokyo;
Tours;
Tunisi.
Bibliografia:
E. Bénezit, Dictionnaire critique et documentaire des Peintres, Sculpteurs, Dessinateurs et Graveurs, Paris, Librairie Gründ, 1976.